TRHA seconda tappa 2021: a Pontedera il solstizio d'estate...

Dal 17 al 20 giugno, in attesa del solstizio d'estate, si è svolta la seconda tappa del campionato regionale toscano di Reining, presso il Centro Ippico "Lo Scoiattolo" a Pontedera (PI). Rispetto al programma originario, che prevedeva una tappa tra aprile e maggio, gli sconvolgimenti primaverili legati al dell'Herpesvirus/EHV-1 hanno costretto gli appassionati del Reining toscana ad aspettare questi giorni afosi di fine primavera, quando anche l'erba si fa meno verde e l'asfalto comincia a brillare.

Nonostante le tante gare in contemporanea, anche affascinati in giro, la Toscana si dimostra una grande fucina di talenti. Impressiona la media anagrafica bassissima che riempie di responsabilità il nuovo consiglio, formatosi proprio durante questa tappa, e dimostra la forza e la freschezza di una comunità che nel Reining si riconosce, nel Reining crede.

Mi piace raccontare tutta la strada che porta ad una tappa, non solo le gare. Si comincia sempre con la fibrillazione telematica della scelta dei paytime: un rito febbrile, condiviso, in cui si schierano i più veloci con le tastiere o con i touch dei cellulari. Gli orari migliori, accoppiarne due oppure distaccarli da un cavallo all'altro... Da un Non Pro e dal suo trainer... Il miracolo si ripete con l'aggiustamento di tutti, a questo giro in soli dieci minuti. Come tutti riti ha un momento preciso: alle 18 della domenica che precede la tappa.

Il mercoledì sono arrivati i cavalli: è il giorno dei saluti, delle sellerie, dei nuovi cavalli che, come un'iniziazione, devono vedere le arene... Giovedì: eccoli i tanto agognati paytime. La tappa comincia, numeri di testiera sono da attaccare. Si parte molto presto e si finisce molto tardi. Il 17 giugno è stato anche giorno di nazionale e all'inno si torna tutti bambini. Il richiamo delle notti magiche serpeggiava anche tra i corridoi dei box. Abbiamo vinto, si va agli ottavi.

Venerdì 18 giugno erano in calendario tre competizioni:

  • Ladies, 13 partecipanti: vince Rebecca Folcia su LS Dun Blue Perry di sua proprietà
  • Novice Horse Non Pro, 10 partecipanti: prima Chiara Nicolai su Justanother Li Kd di sua proprietà
  • Novice Horse Open, 16 partecipanti: vincono Adriano Meacci e Captain Gun 246 di Piero Priori

Più affollato sabato 19 giugno con otto categorie:

  • Rookie, 24 partecipanti: vince Benedetta Marmugi su White Catchy Girl di sua proprietà
  • Non Pro, 5 partecipanti: vince Lisa Bianchi su FNL Matilyn Gun di sua proprietà
  • Intermediate Non Pro, 7 partecipanti: vince ancora Lisa Bianchi su FNL Matilyn Gun di sua proprietà
  • Limited Non Pro, 10 iscritti: Nico Falcone la spunta su Gi A Classic Whiz di Luciano Falcone
  • Limited Open, 4 partecipanti: vince Lisa Meacci su Frozen Jessie di Piero Priori
  • Intermediate Open, 7 partecipanti: Giacomo Poli Barberis vince con Showy Nik Time
  • Open, 7 partecipanti: vince anche questa categoria con Giacomo Poli Barberis con Showy Nik Time
  • Nel ParaReining i due concorrenti erano iscritti a due categorie diverse, entrambi su Pride Buenonic di Silvia Gandolfi. Vincono tutti, perché se lo sport si fa accessibile, diventa qualcosa di diverso, si aggrappa alla felicità e non la lascia più.

Domenica 29 giugno la festa si è allargata: 13 categorie, debuttanti, emozioni, ansia, camice impeccabili... Quanto è bello questo sport, ti verrebbe da dire se nel campo gara scruti tutte le variazioni di colori dei sentimenti umani.

  • Over 50 Open/Prime Time, 3 partecipanti: Riccardo Bianchi vince con Custom Whiteberry di sua proprietà
  • Over 50 Non Pro/Prime Time, 3 partecipanti: vince Laura Benci su Flame Boy Smile di Seahorse srl
  • Rookie Coppa Toscana FISE, 4 partecipanti: co-champion Angelo Azzarà su Broadcast Bay di Tommaso Nappi e Matteo Vespasiani su Zan Parr Simply di Franco Battaglia
  • Youth 14-18, 5 partecipanti: vince Adelise Riparbelli su Missin The Whiz di sua proprietà
  • Youth <13, 2 partecipanti: Matilde Mazzanti trionfa su Surprise Me Chic di sua proprietà
  • Novice Riders, 5 partecipanti: vince Selene Lugari su Joe Great Glo di usa proprietà
  • Rookie/Youth, 8 partecipanti: vince Tommaso Marchi su Sunburst N Whiz di sua proprietà
  • Rookie/Youth bis, 7 partecipanti: vince ancora Tommaso Marchi su Sunburst N Whiz di sua proprietà
  • Novice Riders Bis, 2 partecipanti: vince Giannetti Giorgia su Simply One River di Emanuela Pellacchia
  • Novice Riders 2 mani, 15 partecipanti: vince Giorgia Antimi su Spat Sailor di sua proprietà
  • Short Stirup, 2 partecipanti: vince Ginevra Ruggeri con Colonel Jaba di Viola Bruscagli
  • Green Level, 10 partecipanti: vince Silvia Catarzi su Wright On Tinsel Town di sua proprietà
  • Any Horse Any Riders, 2 partecipanti: vince Giovanni Masi con due cavalli.

Max Canu è stato il giudice, la sua esperienza da trainer è stata garanzia di interpretazione del Reining e di equilibrio di giudizio, nonché capacità umana nei confronti di chi si è appena affacciato a questa disciplina.

Nel tardo pomeriggio gare e prove si sono arrestate per un'assemblea straordinaria che, oltre alle adempienze statutarie (bilancio consuntivo e preventivo), aveva la necessità di un confronto dopo le dimissioni dell'intero consiglio a fine aprile.

Le tante urgenze quotidiane del mondo del Reining e dell'equitazione si sommano, come in questi ultimi anni, anche a fattori esterni particolarmente gravosi. Affrontarle necessita di una guida nelle sue piene funzioni, per questo nei suoi pieni poteri.

Il mondo del Reining toscano si è raccolto nel centro ippico Lo Scoiattolo, con addosso preoccupazioni, paure, speranze e anche livori, incomprensioni, amplificati da lunghe pause di inattività e di vie comunicative mediate dalle restrizioni imposte dal covid 19 e lasciate a spasso nelle praterie sconfinate degli instant media, che non sono sublimazioni della parola, casomai surrogati. Non se ne può più fare a meno, distruggono il concetto di spazio e tempo, sono facili, immediati. Pericolosi. Nel 2015, durante la consegna di una laurea honoris causa, Umberto Eco lanciò uno strale sul cattivo utilizzo: "I social network sono un fenomeno positivo ma danno diritto di parola anche a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Ora questi imbecilli hanno lo stesso diritto di parola dei Premi Nobel".

È una provocazione, un monito che utilizza il linguaggio dei social, diretto ed efficace, per dirci: non dobbiamo averne paura, sono strumenti e devono rimanere tali, essere gestiti. Trasparenza, competenza e tempismo consentono di renderli punti di forza. Anche questa missione ha la nuova TRHA: gestire le comunicazioni, non subirle... Per evitare momenti di crisi come quelli vissuti, anzi anticiparle. La comunicazione è come un cavallo da Reining: non lo si inventa, lo si costruisce.

Le piattaforme digitali sono forme utili, necessarie, si sono dimostrate anche indispensabili in questi lunghi mesi ma non sostituiscono la presenza... E il mondo del Reining è particolarmente caloroso.

Da questo bisogno, scaturito in un confronto appassionato, anche duro, forte... Reale è ripartito il Reining toscano. Più forte di prima esercitando la democrazia scegliendo attraverso il voto, in un paese in cui non si vota neanche più.

Questi i soci che hanno riportato i voti necessari alla loro elezione nel nuovo Consiglio Direttivo:

  • AHMAD DEL JOOYE SABETI
  • RICCARDO LANDI
  • MARCO MANZI
  • GIOVANNI "DIDO" MASI
  • ADRIANO MEACCI
  • ALBANO RICCI
  • MARCO RINDI
  • FRANCESCO SCHIPPA
  • STEFANO SERNI

Queste persone, ognuno con le proprie sensibilità ma con la stessa intensità, hanno il dovere, bellissimo, di aiutare tutti gli appassionati a vivere questo sport, a insegnare ai ragazzi l'amore per il cavallo prima che per l'agonismo, l'emozione di riuscire dopo tanto impegno... Farsi carico dei loro sogni e farli scivolare leggeri e profondi come uno stop fatto bene.

Era quasi il solstizio d'estate, il momento più propizio per farsi auspici: che il Reining sia una scuola di vita sTRHAordinaria.

Albano Ricci