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Futurity IRHA-IRHBA-NRHA-FISE 2025: Si chiama responsabilità. Noi la chiamiamo TRHA.

Futurity IRHA-IRHBA-NRHA-FISE 2025: Si chiama responsabilità. Noi la chiamiamo TRHA. credits Bonaga Communication

Come ogni anno, dopo i go di qualificazione, arriva il momento più atteso: quello in cui iniziano a prendere forma le storie, i risultati, l’orgoglio dei nostri toscani. È il momento delle cronache, delle emozioni che diventano concrete e dei nomi che cominciano a risuonare tra i migliori del Futurity.

Senza troppi fronzoli, perché quando parla il campo non serve altro, celebriamo i nostri finalisti.

Nel IRHA Futurity 4 Years Old Open – livelli 1, 2, 3 e 4 – Gabriele Costantini conquista l’accesso alla finale in sella a Surprise Chic, di proprietà di Mario Spada, confermando la solidità di una stagione impeccabile.

Nel NRHA Futurity Non Pro 4 Years Old (L4, L3, L2 e L1) e nel IRHA Futurity 4 Years Old Youth, brilla la giovane determinazione di Sofia Scialanga con il suo Shining Boomer, un binomio che cresce e convince a ogni ingresso in arena.

Per il IRHA Futurity 4 Years Old Over 50 Prime Time Non Pro, Piero Priori porta in finale il suo fedele Flash 66, un cavallo che rappresenta anni di lavoro, dedizione e scelte coraggiose.

Passando ai 3 anni, nel NRHA Futurity Open 3 Years Old Level 3, Giovanni Masi De Vargas centra la finale con Trashadoo, di proprietà di Lysann Frost, continuando una stagione che parla la lingua della costanza e del talento.

E poi arriva la doppietta firmata Adriano Meacci, protagonista nel NRHA Futurity Open 3 Years Old Level 2 e nel IRHA Futurity 3 Years Old Over 50 Prime Time Open. In finale ci va con The Forces Genuine, di proprietà di Mirko Tartufi, e ancora con AC The Last King, di Alessandro Cazzaniga. Due cavalli, un solo stile: quello della concentrazione e dell’esperienza che solo i veri professionisti sanno portare in arena.

Intanto sono iniziate anche le finali assolute, e la nostra squadra è scesa in campo con lo spirito che la contraddistingue: un mix di grinta, appartenenza e orgoglio. Da parte nostra, tutto il sostegno possibile. Da parte loro, un passato importante da rappresentare e un presente tutto da scrivere.

Si chiama responsabilità. Noi la chiamiamo TRHA.

Albano Ricci

Si ringrazia Bonaga Communication per il materiale fotografico!