Senza troppi fronzoli, perché quando parla il campo non serve altro, celebriamo i nostri finalisti.
Nel IRHA Futurity 4 Years Old Open – livelli 1, 2, 3 e 4 – Gabriele Costantini conquista l’accesso alla finale in sella a Surprise Chic, di proprietà di Mario Spada, confermando la solidità di una stagione impeccabile.
Nel NRHA Futurity Non Pro 4 Years Old (L4, L3, L2 e L1) e nel IRHA Futurity 4 Years Old Youth, brilla la giovane determinazione di Sofia Scialanga con il suo Shining Boomer, un binomio che cresce e convince a ogni ingresso in arena.
Per il IRHA Futurity 4 Years Old Over 50 Prime Time Non Pro, Piero Priori porta in finale il suo fedele Flash 66, un cavallo che rappresenta anni di lavoro, dedizione e scelte coraggiose.
Passando ai 3 anni, nel NRHA Futurity Open 3 Years Old Level 3, Giovanni Masi De Vargas centra la finale con Trashadoo, di proprietà di Lysann Frost, continuando una stagione che parla la lingua della costanza e del talento.
E poi arriva la doppietta firmata Adriano Meacci, protagonista nel NRHA Futurity Open 3 Years Old Level 2 e nel IRHA Futurity 3 Years Old Over 50 Prime Time Open. In finale ci va con The Forces Genuine, di proprietà di Mirko Tartufi, e ancora con AC The Last King, di Alessandro Cazzaniga. Due cavalli, un solo stile: quello della concentrazione e dell’esperienza che solo i veri professionisti sanno portare in arena.
Intanto sono iniziate anche le finali assolute, e la nostra squadra è scesa in campo con lo spirito che la contraddistingue: un mix di grinta, appartenenza e orgoglio. Da parte nostra, tutto il sostegno possibile. Da parte loro, un passato importante da rappresentare e un presente tutto da scrivere.
Si chiama responsabilità. Noi la chiamiamo TRHA.
Albano Ricci
Si ringrazia Bonaga Communication per il materiale fotografico!